Emilia Romagna: alle imprese 25 mln per la ricerca e sviluppo

20 Dicembre 2022


Pubblicato il bando della regione Emilia Romagna:” BANDO PER PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO SPERIMENTALE” che mira a sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale promossi dalle imprese. La regione per la misura ha stanziato ben 25 mln di euro.

Qui di seguito riassumiamo i punti principali della misura:

SOGGETTI BENEFICIARI

Potranno beneficiare della misura:

  • Imprese singole;
  • aggregazioni di imprese, costituite nella forma di contratto di rete;
  • consorzi con attività esterna;
  • soggetti giuridici iscritti al REA.

rientranti nella classificazione dimensionale di PMI che abbiano depositato presso la competente camera di commercio al momento della presentazione della domanda almeno due bilanci per gli anni 2020 e 2021 e posseggano l’unità locale in cui si realizza il progetto in Emilia- Romagna.

Le grandi imprese potranno partecipare al bando solo alle seguenti condizioni:

1. assumeranno nel corso del progetto almeno n.1 ricercatore;

2. svilupperanno il progetto di ricerca in cooperazione con PMI non appartenente allo stesso gruppo di imprese

INTERVENTI AMMISSIBILI E DIMENSIONE MINIMA DEGLI INVESTIMENTI

Gli interventi finanziabili sono relativi a progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale promossi dalle imprese con la previsione di contratti con enti di ricerca e laboratori di ricerca, con riferimento ai 15 ambiti tematici prioritari della S3 e agli oltre 100 descrittori definiti. Sarà posta particolare attenzione ai temi dell’economia circolare e dell’adattamento ai cambiamenti climatici. Segue elenco degli ambiti tematici prioritari:

  • Energia pulita, sicura e accessibile.
  • Circular Economy.
  • Clima e Risorse Naturali.
  • Blue Growth.
  • Innovazione nei Materiali.
  • Digitalizzazione, intelligenza artificiale, big data.
  • Manufacturing 4.0 e future evoluzioni.
  • Connettività di sistemi a terra e nello spazio.
  • Mobilità e motoristica sostenibile e innovativa.
  • Città e comunità del futuro.
  • Patrimonio territoriale e identità regionale: beni e contenuti culturali, attività creative, turismo e prodotti Made in E-R.
  • Benessere della persona, nutrizione e stili di vita.
  • Salute.
  • Innovazione sociale e partecipazione.
  • Inclusione e coesione sociale: educazione, lavoro, territori.

Una quota pari ad euro 10.000.000 è riservata al finanziamento di progetti relativi agli ambiti tematici 1-2-3, che costituiranno una graduatoria separata.

Il costo minimo dei progetti ammissibili è pari a 250.000 euro per le PMI e 500.000 euro per le GI (ridotto del 50% per le imprese culturali e creative)

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SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili al finanziamento:

  1. ricerca contrattuale con organismi di ricerca e/o laboratori della rete (minimo 40.000 euro, ridotto a 20.000 euro per le imprese culturali e creative), brevetti, software specialistico, servizi di consulenza di carattere tecnico-scientifico, spese per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova;
  2. quota ammortamento - noleggio di strumentazione scientifica e/o impianti industriali (max 40% della voce di spesa A);
  3. realizzazione fisica di prototipi, nella misura massima del 40% del totale della voce di spesa A e B. (solo per sviluppo sperimentale);
  4. personale adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione, assunto con contratto di lavoro subordinato, nella misura massima del 20% del totale delle voci di costo A, B, C (secondo i principi delle OCS previste dal Reg. (UE) 2021/1060, art. 55).

Spese generali, calcolate nella misura forfettaria del 5 % del totale dei costi diretti ammissibili (totale voci A,B,C,D).

TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE

Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto, nella forma del conto capitale, con le seguenti intensità di aiuto:

  • fino al 50% delle spese ammissibili relative ad attività di ricerca industriale;
  • fino al 25% delle spese ammissibili relative ad attività di sviluppo sperimentale.

Il contributo massimo per le PMI potrà arrivare fino a 500.000 euro mentre per le GI 700.000 euro.

Le domande potranno essere presentate dalle ore 13.00 di mercoledì 1° febbraio 2023 alle ore 13.00 di martedì 28 febbraio 2023.

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